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Come scrivere un testamento olografo: 8 consigli

L’obiettivo di questo articolo è quello di fornire agli utenti 8 semplici consigli per risolvere alcuni dubbi in merito a come scrivere un testamento olografo. Se ti interessa approfondire tutto ciò che riguarda questo tema ti consiglio anche di leggere questa guida completa sul testamento olografo.

Il testamento olografo è l’atto di ultima volontà che redatto di pugno dal testatore, senza l’assistenza di un notaio, ed ha lo stesso valore giuridico di un testamento per atto di notaio (secondo il noto principio di principio di equivalenza delle forme testamentarie).

Per scrivere un testamento olografo è importante seguire alcune regole, alcune semplici ed altre più complesse, per assicurarsi che il testamento sia valido e non impugnabile.

Ecco gli 8 consigli utili su come scrivere un testamento olografo:

1 – La data

A pena di invalidità, nel testamento olografo deve essere indicata la data in cui è stato redatto.

Ciò serve principalmente per risolvere eventuali contestazioni in caso di pluralità di testamenti redatti dal de cuius.

É possibile apporre la data all’inizio ovvero alla fine del testamento olografo, specificando il giorno il mese e l’anno.

Si riviene tuttavia ammessa anche l’indicazione della data per equipollente (es. Natale 2000).

2 – La sottoscrizione

Il testamento olografo, a pena di nullità, deve inderogabilmente contenere in calce (cioè al termine delle disposizioni) la sottoscrizione del testatore, possibilmente chiara e leggibile in modo da poter evitare qualsiasi contestazione in ordine alla effettiva provenienza dell’atto.

3 – Indicare il nome ed il cognome del testatore

Chiarire sin dal principio la persona a cui si riferisce il testamento olografo.

È consigliabile specificare il nome completo del testatore per evitare confusioni o contestazioni al momento dell’apertura della successione ereditaria.

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4 – Indicazione degli eredi ed eventuali legatari

Specificare in modo da evitare possibili omonimie e contestazioni i soggetti che si intende beneficiare delle disposizioni testamentarie e distinguere tra eredi e legatari.

È importante fare attenzione a rispettare le norme sulla successione dei legittimari previste dal Codice Civile per evitare che il testamento venga impugnato.

5 – Determinare l’asse ereditario

Con il testamento olografo è possibile specificare come si desidera distribuire il proprio patrimonio tra gli eredi istituiti e gli eventuali legatari.

Inoltre non è indispensabile attribuire l’intero patrimonio potendo il testamento olografo regolare la successione ereditaria solo di una parte dei propri beni.

6 – Attenzione alle clausole a rischio di impugnazione

Prestare particolare attenzione nella redazione di clausole che possano prestarsi a facili impugnazioni, come ad esempio quelle che comportano la diseredazione o attribuiscono beni di particolare valore a soggetti estranei alla famiglia

7 – Olografia

Molto importante. Ricordare che il testamento olografo deve necessariamente essere scritto interamente solo e soltanto per mano del testatore.

Non sono ammesse parti del testamento scritte al computer o a macchina.

Scrivere con la grafia abituale, cercando di renderla facilmente leggibile. Evitare cancellature e/o abrasioni del testo per quanto possibile.

8 – Considerare l’assistenza di un avvocato

Sebbene non sia obbligatoria l’assistenza di un avvocato per redigere un testamento olografo, è comunque consigliabile chiedere il parere di un professionista legale per risolvere dubbi e incertezze.

Un avvocato civilista che si occupa di successioni ti potrà aiutare a redigere il testamento in modo accurato e conforme a quanto previsto dalla legge, evitando di compiere errori che potrebbero rendere il testamento olografo soggetto ad impugnazione.

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Come scrivere un testamento olografo – Conclusioni

In conclusione, scrivere un testamento olografo richiede attenzione e cura nei dettagli.

È importante rispettare le regole previste dal Codice Civile e fare riferimento alle norme sulla successione ereditaria per evitare contestazioni o impugnazioni da parte degli eredi.

Se si hanno dubbi o incertezze, è consigliabile chiedere l’assistenza di un avvocato per redigere il testamento in modo accurato e valido.

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L’avvocato Alessandro Paccosi offre servizi di consulenza ed assistenza per la redazione del testamento olografo e per tutte le questioni riguardanti le successioni ereditarie.

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